Scuola: approvate le linee guida. Termina l’incertezza sui servizi di supporto all’inclusione scolastica per gli alunni con disabilità visiva

È con viva soddisfazione che l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) della Lombardia prende atto dell’importantissimo risultato ottenuto
nel campo dei servizi di supporto all’integrazione scolastica rivolti agli studenti con disabilità ed in particolar modo a quelli con disabilità visiva.

A seguito di una costante ed ininterrotta opera di sensibilizzazione condotta dall’UICI Lombardia nei confronti di Regione Lombardia, il giorno 30 giugno,
con la Delibera della Giunta Regionale n. 6832, sono state finalmente emanate delle precise linee guida con le quali vengono istituiti criteri, modalità
e procedure ben definite inerenti l’erogazione dei suddetti servizi.

LE NOVITÀ

- Riacquisizione delle competenze in materia, in precedenza in capo alle Province, da parte di Regione Lombardia.

- Garanzia, in virtù degli standard definiti, di una dote media per ogni studente con disabilità visiva pari ad euro 5800, che in casi particolari può
essere aumentata ad euro 7000.

- Il soggetto erogatore dovrà fornire tutti gli interventi richiesti: consulenza tiflologica e tifloinformatica, testi scolastici adattati, materiale didattico
e assistente alla comunicazione. Inoltre, i soggetti erogatori, per essere considerati tali, dovranno preventivamente dimostrare di possedere le competenze
necessarie ed il personale qualificato per poter svolgere il servizio in quel determinato territorio.

Assume particolare rilevanza il ruolo attribuito alle associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità, che saranno coinvolte nel
monitoraggio degli obiettivi e degli intenti realizzati con le linee guida.

Risulta particolarmente apprezzabile che Regione Lombardia, per garantire gli standard minimi, abbia stanziato ulteriori 8 milioni e 500 mila euro, i quali
vanno ad aggiungersi alla somma che lo Stato mette a disposizione per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

“Siamo – dichiara Nicola Stilla, Presidente Regionale UICI – estremamente soddisfatti del risultato raggiunto che, da ogni punto di vista, ritengo si possa
definire storico. L’acquisizione delle competenze in materia da parte di Regione Lombardia, crediamo possa consentire di guardare al futuro dei nostri
studenti in una prospettiva maggiormente inclusiva. Le linee guida approvate, infatti,  hanno un intento ben preciso: erogare un servizio che rispetti
degli standard minimi uniformi su tutto il territorio regionale. Siamo convinti – prosegue Nicola Stilla – che, nonostante le difficoltà iniziali, con
l’entrata in vigore delle linee guida si metterà fine alle enormi incertezze che negli ultimi anni si sono presentate di fronte agli studenti ed alle loro
famiglie all’inizio delle lezioni, per via dei rimpalli di responsabilità fra Comuni, Provincie e Regione.

Questi standard, stabiliti sulla base dei dati “storici” ricavati dalle Province, saranno da verificare sul campo, tant’è che l’anno scolastico 2017/2018
è da considerare sperimentale dal punto di vista della loro applicazione. Auspico di conseguenza una fattiva collaborazione da parte delle famiglie nei
nostri ragazzi, affinché ci segnalino prontamente disfunzioni che, non lo nascondiamo, sono da mettere in conto. Ribadendo la più viva e sincera soddisfazione
per il risultato raggiunto – continua Nicola Stilla -ritengo che nei prossimi mesi ci aspetterà la fase più delicata: quella attuativa. Come associazione
– conclude Nicola Stilla – unitamente alle famiglie dovremo vigilare con la massima attenzione sulla corretta applicazione delle nuove linee guida, dialogando
con le istituzioni preposte in maniera serena e propositiva per segnalare eventuali anomalie o disfunzioni. Sono fermamente convinto che l’obiettivo raggiunto
rappresenti non solo l’ulteriore affermazione del diritto allo studio per gli alunni non vedenti ed ipovedenti, ma anche un ottimo esempio di dialogo fra
associazioni di tutela delle persone con disabilità e istituzioni.

Esprimo, infine, un ringraziamento a Regione Lombardia per aver deciso di farsi carico di una problematica complessa, di aver individuato le risorse aggiuntive
necessarie per omogenizzare ed ampliare la qualità dei servizi e per la disponibilità al confronto nella definizione dei criteri, delle modalità e delle
procedure per l’erogazione dei servizi di supporto all’inclusione scolastica. Un particolare ringraziamento al Presidente di Regione Lombardia Roberto
Maroni, all’Assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale Francesca Brianza, all’Assessore all’Economia, Crescita e Semplificazione Massimo Garavaglia,
all’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea ed a tutti i collaboratori degli Assessori e della Presidenza per la grandissima disponibilità
e sensibilità”.

Questo articolo è stato pubblicato in data 18 luglio 2017 nella categoria Notizie